lunedì 27 maggio 2013

16. ECOLOGIA

 

Dal greco, studio dell'ambiente. Ai nostri tempi si fa un gran parlare di ecologia, nel senso che, finalmente, si inizia a comprendere il rischio di finire i nostri giorni inondati dalla spazzatura, anche detta mondezza. Allora si parla e si straparla di eco compatibilità, si aggiunge il prefisso "eco" perché il prodotto sia diffuso ed acquistato con minori sensi di colpa. Un po' come quando una persona in sovrappeso compra i formaggi "light", sapendo che, da che mondo è mondo, un formaggio non potrà mai essere light! Allora, accettando l'idea che tutto è inquinante, che tutto produce scorie, rifiuti, si sta giustamente pensando di riciclare il riciclabile!




In realtà, sarebbe meglio eliminare il problema a monte: ridurre al minimo i rifiuti, ma anni, decenni di pessime abitudini consumistiche, hanno oramai modificato negativamente i comportamenti degli abitanti del mondo, in particolar modo di quelli "civilizzati", portando ad una produzione quotidiana di rifiuti davvero spropositata, ingestibile.
 
Tante sono le campagne di sensibilizzazione per il problema rifiuti, forse cominciate un po' tardi, ma sempre meglio che mai ... 
 

Vivo a Napoli dove l'emergenza rifiuti è diventata da diversi anni una questione di ordinaria amministrazione. Noi napoletani abbiamo vissuto esperienze a dir poco drammatiche per il proliferare dei rifiuti abbandonati per le strade. La malavita organizzata in questo l'ha fatta da padrona, sia per la produzione di rifiuti tossici, sia per la gestione  della raccolta.
Sono temi troppo scottanti e difficili da affrontare. Comincio oggi, da una bellissima iniziativa partita dalla scuola Quarati di Napoli, con la collaborazione dell'ASIA e del tanto criticato sindaco De Magistris.



Gli alunni delle quarte classi della scuola hanno cominciato ad effettuare la raccolta differenziata, anche se nel quartiere Vomero, dove risiedono, non è ancora praticata. I bambini hanno appreso nel corso dell'anno il valore della raccolta differenziata, finalizzata al riciclaggio dei rifiuti. L'iniziativa è stata accolta da tutte le famiglie degli alunni con grande entusiasmo.






Alunni e genitori, assieme alle pazienti maestre, si sono esibiti in una manifestazione che prevedeva la creazione di "opere d'arte" tutte ricavate da materiale di scarto, quadri e magliette dipinte; inoltre, tutti insieme, raccolti nel giardino della scuola, hanno dato vita ad una meravigliosa sceneggiatura di colori, canti e sorrisi.




 
Non è la soluzione a tutti i nostri mali, ma si parte da qui! A piccoli passi, si arriva in capo al mondo! 

2 commenti:

  1. Noooooo ... nessun formaggio è LIGHT??!!??!!

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  2. MI permetto di aggiungere qualcosa al discorso rifiuti e inquinamento: non può essere ridotto ad un discorso del gruppo o del singolo , non ha senso, anzi non produce niente. la risoluzione del problema dei rifiuti e dell'inquinamento può avere un risultato solo se viene portato avanti a livello globale perché non ci sono frontiere per l'inquinamento, né locali tra quartiere e quartiere né di nazioni. Il problema per trovare una risoluzione ha bisogno contemporaneamente di un forte impegno delle istituzioni e di un impegno ed una cultura diversa da parte delle popolazioni; faccio un esempio banale: non si può pensare di fare una manifestazione per l'eolico se poi in casa si possiede tutto " tecnologico..lavatrici , lavastoviglie, forni a microonde condizionatori ovunque etc " che assorbono un mare di energia e magari si va anche in giro con un SUV ! Nessuna fonte alternativa attuale potrà far fronte a consumi scellerati che poi indirettamente producono inquinamento.
    E' ovvio che l'impegno locale ad una raccolta differenziata e ad un'educazione sul rispetto dell'ambiente è una buona cosa ed è propedeutico ai passi di cui sopra, ma perde di valore se poi le istituzioni locali o al di sopra, non gestiscono bene la cosa o peggio creano delle brutture...tipo il termovalorizzatore di Acerra !
    Il discorso è molto complesso e sono coinvolte istituzioni...malavita e popolazione e non si risolverà con la semplice raccolta differenziata di quartiere. Lo stesso per l'inquinamento: non sognamoci di risolvere le cose abolendo le nostre produzioni di inquinamento quando poi ci sono mega economie come la CINA che stanno inquinando la terra per i propri profitti ..finirebbe che moriremmo tutti con un'unica differenza noi a stomaco vuoto e loro a stomaco pieno ! Questo non per dire che noi dobbiamo continuare ad inquinare, ma solo per ironizzare e dire fortemente che il discorso può risolversi solo con una partecipazione globale di tutti i paesi.
    Aggiungo solo che in un momento di crisi economica e di recessione come adesso , sfortunatamente, il problema dell'ambiente cozza un po' con la risoluzione di aspetti quali crisi industriale e mancanza di posti di lavoro..è come dire ad uno che non mangia da giorni " adesso ti dò un po' di insalata e qualche mela per l'integrità del tuo fisico "
    Scrivendo mi rendo conto che alcune distorsioni importanti sull' etica ambientale e civile da parte delle istituzioni corrotte hanno sorpassato il limite di non superamento e ciò sta ricadendo sia come problemi economici e sia come problemi ambientali.....quale dovrà essere la soluzione ? l'aiuto dell'essere supremo che molti attendono dal cielo ? mah.....
    Natale

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